Il mio ingresso fra i soci di Vitigno Italia

Quando mi hanno proposto di entrare nella compagine societaria di VitignoItalia non ho avuto dubbi, una manifestazione oggi di gran successo grazie al lavoro di un importante gruppo di lavoro, ma soprattutto grazie all’iniziale intuizione di Chicco De Pasquale, che quattordici anni fa pensò a una manifestazione vitivinicola, quella che sarebbe poi diventata la prima al sud e sul podio delle più autorevoli in Italia.

La prossima edizione 2018, il 20, 21 e 22 maggio, che si svolgerà ancora nella meravigliosa cornice del Castel dell’Ovo sul lungomare partenopeo, si presenta ancora più ricca e carica di novità.

La mia prima azione, pienamente condivisa, è stata di volere al nostro fianco due nuovi soci, due grandi imprenditori, due amici, che arricchissero ancora di più la compagine societaria, Antimo Caputo del Molino Caputo e Giancarlo Di Luggo dei Cantieri Navali Fiart.

Anche quest’anno avremo duecentocinquanta espositori, nuovi sponsor, e per la prima volta gli importanti patrocini del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dell’Ismea, che si aggiungono al Comune di Napoli, nonché l’importante e consueta collaborazione con Regione Campania, UnionCamere Campania e ITA.

La sinergia fra VitignoItalia e le istituzioni cittadine e regionali è un felice esempio di cooperazione, finalizzata alla valorizzazione di in territorio importante come quello campano, oggi anche in campo vitivinicolo, grazie allo splendido lavoro svolto da piccole e grandi aziende.

L’anno scorso più di quindicimila persone, fra appassionati e addetti al settore, hanno varcato la soglia del castello nella tre giorni di VitignoItalia, quest’anno come testimoniato dal grande successo dell’anteprima dello scorso novembre, è prevista un’ulteriore crescita di visitatori.

Vi aspettiamo.

E come si dice in questi casi:

Prosit!

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