Cortese Way

Il Casatiello

#Daichecelapuoifare Le Ricette di Cristina


La ricetta numero zero, speriamo porti fortuna.

È cominciato tutto ieri, per scherzo.

“Mi scrivi qualche ricetta per il blog?”

“Ma sei matto? Di nuovo alle prese con le ricette? Uffa!”

Dopo pochi minuti facebook annunciava che oggi avrei postato la prima ricetta del casatiello.

Inutili le imprecazioni, sono stata incastrata alla grande.
Che poi, a pensarci bene, mi fa anche piacere cucinare e condividere con chi vuole la mia passione. Quindi andiamo in cucina, daichecidivertiamo!

 


IL CASATIELLO

Per l’impasto

400 gr di acqua

700 gr circa di farina 0

10 gr di lievito di birra

Un cucchiaio di sale marino


Per il ripieno

200 gr di provolone semi piccante

100 gr di pancetta tesa

100 gr di salame tipo Napoli

150 gr circa di strutto

150 gr di pecorino romano grattugiato

Ciccioli a piacere (tanti)

Pepe macinato al momento

3/4 uova bio

Procediamo

Verso l’acqua a temperatura ambiente in planetaria (se non ne siete in possesso fatelo a mano, ma è un po’ più impegnativo) con il sale e il lievito sbriciolato, faccio sciogliere il tutto e poi comincio ad aggiungere poco alla volta la farina.

La quantità di farina che l’acqua assorbirà potrebbe variare, l’importante è ottenere un impasto elastico e liscio.

Dopo averlo lavorato a dovere lo ripongo in una capiente ciotola spolverata di farina e coperto da un panno umido.

I tempi di lievitazione sono variabili, dipendono da quanto calda è la vostra casa, in inverno potrebbe volerci anche tutta la notte.

Un consiglio: se siete di fretta o non volete cimentarvi con l’impasto, potete procurarvelo bello e pronto dal vostro panettiere di fiducia, se poi sapete per certo che usa lievito madre e di solito vi vende un pane di ottima qualità, allora saltate questo passaggio e scendete a comprare un bel chilo di impasto bello e pronto.

Prelevate un po’ d’impasto e mettetelo da parte, servirà per bloccare le uova sul casatiello.

Stendete l’impasto su un piano di lavoro, cercate di ottenere una forma rettangolare. Niente matterello, lavorate di mani.

Il primo ingrediente a contatto con l’impasto è lo strutto, con il dorso di un cucchiaio cospargete in modo uniforme su tutta la superficie senza tralasciare bordi e angoli, poi il pecorino e il pepe.

È il momento dei salumi e dei formaggi che avete tagliato a dadini piuttosto piccoli, senza indugi, si lo so, state pensando alle coronarie, io ci ho fatto il callo.

Fatto ciò bisogna arrotolare. Non ve lo spiego, guardate le foto.

 

Il mio ruoto è 26 cm. di diametro ed ha il buco al centro.

Adesso il “bambino” va a nanna, deve lievitare almeno 10 ore, avvolto in una coperta che non schiacci la superficie.

Quando è cresciuto e pare che voglia uscire dal ruoto allora è il momento di infornarlo. Accendete il forno statico a 200 gradi e nel frattempo appoggiate le uova sul casatiello e con l’impasto messo da parte fate delle striscette e ingabbiate le uova a mò di croce.

In forno per un’ora.

Dorato e profumato, lasciatelo riposare una trentina di minuti e poi lo potete impiattare.

La consistenza è quella del pane, ma più umido e avvolgente (tutta colpa dello strutto).

Gustatelo tiepido e poi mi fate sapere.

 

 
 
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